Dura lux... sed lux!

E’ opinione comune in molti “macrofotografi” che scattare le proprie foto con una luce così detta “dura” sia un modo semplice per complicarsi la vita. Le ombre nette e i forti contrasti che si ottengono durante le ore centrali del giorno, ovvero in presenza di forte illuminazione, sono ritenute situazioni da evitare.
Al contrario ritengo che proprio nelle ore di massima illuminazione quando i soggetti fotografati essendo in piena attività si presentano naturali ed intenti nella quotidiana operosità: il volo, la caccia, la riproduzione, la nutrizione o semplicemente il riposo vanno catturati dall’obiettivo.
E’ proprio la “dura lux” che offre grandi vantaggi, i colori sono più vivaci, le ombre se non troppo invadenti scolpiscono il soggetto e gli conferiscono maggiore tridimensionalità, insomma in queste situazioni la macro fotografia esprime, a mio parere, tutta la sua potenzialità e spettacolarità.
In questi scatti ho cercato di rappresentare un mondo piccolo che spesso sfugge agli occhi, in modo reale, naturale, in una parola: vivo.

Progetto pubblicato in data 30/10/2010 a cura di Fabrizio Picchiotti

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.
19/11/2010 08:32

Le foto sono magnifiche e ora ci togli l'idea che ci sia qualche segreto artifizio: è solo merito del fotografo.

30/10/2010 13:59

Tutte le foto sono state scattate a mano libera con luce naturale e attrezzatura Canon:
- EOS 1D MKIV + EF-100mm F2,8 l IS Macro
- EOS 40D + EF-300 F4,0 L IS (penultima foto).
Ciao e grazie della visita ;)

30/10/2010 09:43

Gran bel lavoro, puoi dirmi che attrezzatura usi?